cosa dicono i nostri traduttori sulla
SCRITTURA INCLUSIVA
La scrittura inclusiva nei regolamenti dei giochi da tavolo è un argomento che sta prendendo piede rapidamente negli ultimi anni. Non vogliamo forzarti ad adottare un certo stile, ma per gli editori è importante prendere posizione.
In generale, le nostre guide di stile per la localizzazione incoraggiano una scrittura inclusiva. In alcune lingue, la transizione a un testo inclusivo può essere impegnativa. Scopri in che modo i nostri linguistic lead cercano di rendere inclusivi i regolamenti!
Visto che il francese è una lingua gender-based, è difficile utilizzare un linguaggio neutro rendendo al contempo il testo semplice da leggere.
Abbiamo alcuni strumenti a nostra disposizione, ad esempio l'uso di termini ambigenere come («une personne», vale a dire "una persona") oppure l'uso della forma: «les joueurs·euses» (i giocatori/trici), o ancora la doppia menzione «les joueurs et les joueuses» (i giocatori e le giocatrici) o il pronome neutro francese «iel».
Il relativo utilizzo resta a discrezione del cliente e delle scelte editoriali. In ogni caso, in genere si aggiunge una nota a margine nel regolamento che attesta che anche se il testo utilizza esclusivamente pronomi maschili, le regola intendono includere tutti.
Ambre - Team francese
Il portoghese è una lingua molto incentrata sul genere. L'esempio più comune è il sostantivo inglese "player", che in portoghese è sia maschile (jogador, ossia giocatore) che femminile (jogadora, ossia giocatrice), cosa che richiede una modifica in tutte le espressioni relative all'ambito di questo termine.
Tra le alternative troviamo l'utilizzo di una parola neutra come "persona", invece di giocatore/giocatrice o l'utilizzo dei pronomi quali "chi" o "chiunque", in base alla scelta.
Possiamo unire l'uso generalizzato dell'imperativo e della seconda persona singolare, che sono il genere neutro e sono particolarmente adatti per le istruzioni, così come altri cambi nella struttura delle frasi.
Miguel – Team portoghese
In spagnolo, dove tutti i sostantivi hanno genere (al momento), non esiste una maniera ufficiale per applicare il genere neutro. Ad ogni modo, possiamo usare diverse strategie per ridurre al minimo la distinzione dei generi.
Una di queste consiste nel dividere il gruppo del genere e menzionare sia nomi plurali maschili che femminili (i giocatori e le giocatrici), invece di usare solo il maschile generico.
Possiamo inoltre usare nomi collettivi che includono entrambi i generi "la squadra" o una perifrasi: "le persone che giocano".
Altri modi per approcciarsi alla gender neutrality che rispettino la grammatica spagnola possono essere la metonimia o l'eliminazione dalla frase del soggetto con il genere.
Jael – Team spagnolo
Il tedesco è una lingua in cui il genere è radicato. Ogni singola parola ha il genere, che sia maschile, femminile o neutro.
Ciò ha causato una certa controversia negli ultimi decenni, perché il tedesco usa il cosiddetto "maschile generico", vale a dire che la maggior parte delle parole plurali è maschile.
Nel team tedesco preferiamo adottare una posizione nuova e traduciamo i giochi in modo che siano diretti al maggior numero di persone possibile.
Un esempio calzante potrebbe essere la traduzione di Kinfire Chronicles: Night's Fall. Abbiamo anche introdotto sistemi di genere non binary che erano adatti all'ambientazione di questo gioco.
Paul – Team tedesco
Nella lingua italiana, adattare i giochi da tavolo alla gender neutrality presenta sfide uniche.
I sostantivi e gli aggettivi italiani hanno tutti genere maschile o femminile, quindi riuscire a conservare l'inclusività è più complesso che in inglese.
Spesso usiamo alternative creative, ad esempio sostituendo "giocatore/giocatrice" con "chi gioca". Alcuni editori ora stanno introducendo simboli o colori invece di termini con genere specifico.
Un'altra strategia per l'inclusività potrebbe essere quella di alternare nomi maschili, femminili e non binary negli esempi. Sebbene il cambiamento sia graduale, la community di gioco italiana sta cercando di adottare il più possibile queste alternative inclusive.
Valentina – Team italiano
In olandese è possibile raggiungere la gender neutrality nei regolamenti abbastanza facilmente passando alla seconda persona singolare e utilizzando la forma imperativa.
Ad esempio, se il testo di origine dice "Il giocatore iniziale prende i dadi e li tira", la traduzione potrebbe dire "Chi inizia prende i suoi dadi e li tira".
È anche possibile trovare alternative all'uso dei pronomi.
Tuttavia, i lettori potrebbero percepire questi termini neutri come desueti o arcaici. Prima di prendere decisioni di questo tipo, è opportuno verificare con l'editore per capire se è d'accordo con questo stile di scrittura.
Jo – Team olandese
In polacco, anch'essa lingua con forme grammaticali radicate nell'uso del genere, la gender neutrality è complessa. Fortunatamente ci sono diverse tecniche per evitare un utilizzo eccessivo delle forme legate al genere.
Il modo più semplice è rivolgersi direttamente al lettore. Ad esempio, invece di dire "il giocatore può" si può usare la forma diretta e neutra "tu puoi", che suona più vicina al lettore ed elimina il genere grammaticale.
I verbi possono essere usati all'infinito.
Michal – Team polacco
L'ungherese ha la carta "Esci subito di prigione" per l'uso di termini neutri.
È una lingua senza genere, vale a dire che non si usano generi grammaticali.
Abbiamo solo un pronome terza persona singolare.
Alcune parole hanno varianti con il genere, ma in generale, quando dobbiamo tradurre giochi da tavolo, noi traduttori ungheresi abbiamo la strada spianata avendo la lingua neutra.
Anikó – Team ungherese
